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A Bologna non nevica più e il campo di gioco del Dall'Ara regge bene nonostante la pioggia: scacciati i timori della viglia, il derby dell'Appennino non subisce ulteriori rinvii. Diversi i motivi di interesse di questa sfida che vede Osvaldo per la prima volta opposto ai suoi ex compagni. Prandelli, dal canto suo, può contare su recuperi importanti, in primis quello di Mutu, ma anche Kuzmanovic e Dainelli.
Mutu insegue il gol n° 100 con i club italiani; ci mette solo 6 minuti per raggiungere il traguardo, e lo fa in grande stile: lanciato da Montolivo, calcia al volo con l'estreno destro e batte l'incolpevole Antonioli. Passano dieci minuti e la squadra toscana raddoppia: l'asse Montolivo-Mutu funziona a meraviglia: è ancora il centrocampista viola a imbeccare il rumeno sul filo del fuorigioco, Antonioli, in disperata uscita, nuon può far nulla.
I padroni di casa subiscono il colpo e per tutto il primo tempo Frey rimarrà pressoché disoccupato. Qualcosa di meglio si vede nella ripresa, soprattutto dopo la rete che permette ai felsinei di accorciare le distanze e che porta la firma di Mingazzini, bravo a trovare l'angolino alla sinistra di Frey con un preciso sinistro rasoterra (52).
La spinta del Bologna si affievolisce con il passare dei minuti e in pieno recupero subisce anche la rete che chiude definitivamente i giochi: Semioli, entrato da poco, appoggia dalla destra per Gilardino, che solo davanti ad Antonioli non ha difficoltà a mettere dentro. Poco prima Bernacci si era mangiato il gol del possibile 2-2 sfruttando una delle poche disattenzioni della difesa ospite. La Fiorentina si gode i tre punti che le permettono di scavalcare la Roma e salire al quinto posto in classifica, a due sole lunghezze dal Genoa, quarto. L'unica nota stonata è l'infortunio occorso a Santana, uscito dal campo nel secondo tempo dopo uno scontro di gioco con Zenoni. Per il Bologna un ko che fa male: la salvezza è ancora tutta da conquistare.
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